Ho sempre raccontato storie inventate ai miei figli. Mia figlia in particolare me le ha sempre chieste, quelle lette sui libri sembravano non bastare mai, e ci siamo divertite spesso a inventare storie strambe sul fratellino, sul papà, sulle principesse… la maggior parte delle volte (e arriveranno anche quelle… prima o poi le scriverò, promesso!) protagonisti assoluti delle nostre favole sono state le puzzette, o la cacca, o il papà che combinava qualcosa di strambo.
Questa favola invece è nata per puro caso, in un caldissimo pomeriggio d’estate, al mare, sotto un ombrellone, nella vana speranza di schiacciare un pisolino… è nata intorno alle principesse, tanto amate da mia figlia a quell’epoca, e intorno a una cosa da mangiare tipica delle nostre parti che ha sempre adorato, introvabile nella località turistica in cui ci trovavamo… e mia figlia non riusciva a capire perché visto che da noi si trova ovunque! Di cosa si tratta non posso dirvelo, dovete indovinarlo da soli…
La favola è talmente piaciuta che decisi di provare a scriverla e regalarla agli amichetti al secondo compleanno di mia figlia, stampata a libretto con la pagina a sinistra scritta con il testo della storia e quella di destra bianca, da poter completare con i disegni preferiti… Se avete figli/nipoti/cugini/figli di amici/vicini di casa ecc. e vi piace l’idea… fatelo anche voi! Usate la mia storia, o usate le vostre!
Ma soprattutto: l’avete capito cosa ha cucinato la principessina???
C’era una volta,
tanto tempo fa, in un lontano regno incantato, una bellissima principessina, che viveva felice in un castello… un castello MAGICO.