Chi Cerca… Trova! Caccia al Tesoro Itinerante

Domenica scorsa mi sono svegliata con un’idea in testa: questi bambini (i miei!) vanno tirati fuori di casa. A tutti i costi! Le passeggiate “fini a se stesse”, per i miei figli, ultimamente risultano un po’ noiose, visto che essendo in zona arancione non possiamo uscire dal perimetro del nostro piccolo comune e ci ritroviamo, per forza di cose, più o meno sempre sugli stessi percorsi; ci vuole un escamotage, mi sono detta, qualcosa di divertente, stimolante, che li faccia uscire di casa volentieri… 
…e cosa di meglio di una CACCIA AL TESORO? 

Continua a leggere

Io e Te, come l’Autunno

Quel che resta di noi
è una foto strappata.
Una città rasa al suolo
o forse, il mondo intero.

Nei miei ricordi, stai sempre ridendo.
Mentre io piango, o ti cerco, o ti odio.
Ma su certe memorie, è meglio spargerci il sale.
Cosa darei, per esserne capace…

Vorrei soffiarti via, lontano da me.
Ma mi incanterei a guardarti, mentre ricadi al suolo pian piano.
Come granelli di polvere contro luce.
Come fili di ragnatela coperti di rugiada.
Io, le goccioline d’acqua.
Tu, IL RAGNO.

Continua a leggere

Sono una Bulimica di Mare

Alla vigilia di un nuovo lockdown, una raccolta dei pezzi dedicati al MARE che avete amato di più, pubblicati sulla pagina Facebook. E’ il mio modo di “onorare”, assieme a voi, un distacco doloroso, necessario ma terribilmente sofferto. Con una sola certezza, che so di poter condividere con tutti quelli che, come me, non hanno il mare “sotto casa”, pur amandolo “visceralmente”: quando potremo finalmente tornarci, sarà una gioia così grande che ci ripagherà di tutto. 
Perché il mare è così: ti fa soffrire le pene dell’inferno quando è lontano, ma non appena ci rimetti piede… basta uno sguardo, basta l’odore, e in un attimo tutto il dolore del distacco scompare. E’ questa la sua più grande magia. Cancellare tutto. In un soffio.
E se chiudo gli occhi, anche se sono lontana, se chiudo gli occhi stretti stretti e mi concentro bene… ne sento il profumo inconfondibile perfino qua. A farmi compagnia, in questo lungo inverno.
Lontani… ma legati, nelle viscere. E quelli come me, sanno bene di cosa parlo:
quando ce lo hai dentro, il mare, non c’è niente che possa staccarti davvero da lui.
Niente.
Nemmeno un lockdown. 
Non è la stessa cosa ma… io chiudo gli occhi, e sono al mare. 
Sono nel mare. 
Sono il mare.
Ovunque mi trovo. 

Continua a leggere

Un Piacere Rimandato è un Piacere (potenzialmente) Perso

Ogni piacere rimandato, è un piacere (potenzialmente) perso.
Tempo fa, mi avevano regalato una crema per il corpo. Un profumo pazzesco, “Albicocca e Fiori di Sambuco”. Tutta naturale, solo ingredienti biologici, nemmeno l’ombra di siliconi, parabeni ecc. Un dono prezioso, e costoso. 
E allora succede che nessun dopo doccia sembra mai abbastanza “importante”, mai abbastanza “degno” di spalmarsi questa crema tanto pregiata. C’è questo chiodo conficcato in testa, quella vocetta che ripete sempre “ma no dai, che poi si consuma…” 
Poi c’è sempre in giro un qualche barattolo di crema “petrolata” a bassissimo costo da finire, che non si spreca niente. 
Ma ecco che arriva una serata pigra e fredda di mezzo autunno, e dopo una lunghissima doccia bollente, ti dici: oggi l’albicocca non me la toglie nessuno. Sei pronta a inebriarti di quel profumo celestiale… 
…se non che: sorpresa!

Continua a leggere

Io e Mia Sorella

Seguendo la scia iniziata con MERITAVO MENO FAME… IN LOOP, anche questa è una raccolta dei pezzi che avete apprezzato di più apparsi sulla pagina Facebook e su Instagram, finalmente raggruppati per chi ha voglia di leggere (o rileggere) tutti insieme i dialoghi tra me e mia sorella: pezzi che, per la cronaca (e soprattutto perché me lo chiedete spesso) sono tutti incredibilmente, inesorabilmente, rigorosamente… AUTENTICI! 

IO, MIA SORELLA e la DIDATTICA A DISTANZA – pubblicato il 16 Maggio 2020

-Ehi dimmi, veloce che ho cel scarico.
-Ho avuto un’idea per un video per la mia pagina, una cosa troppo forte! Ti prego dimmi che tu sai montarli…
-Mmmh no boh… dovrei provare. Ma cosa vuoi fare? Dai rapida perché sto andando a giocare a padel.
-Allora mi servono delle scritte, tipo in dissolvenza, non so, o effetto macchina da scrivere, una roba fica con anche il rumore, scritte alternate a spezzoni di video, deve venire una roba tipo una frase / uno spezzone, un’altra frase poi il secondo spezzone… le frasi le ho, gli spezzoni andrebbero girati.
-Ah beh non è solo da montare quindi!
-No, dovremmo fare anche il filmato. Tanti spezzoni che compongono una storia.
-E chi dovrebbe filmare chi?
-Tu dovresti filmare me.
-E che genere di storia sarebbe?
-Spezzoni della mia IMPICCAGIONE.

Continua a leggere

Eppure, i Cavalli…

Monte Baranci, Val Pusteria (Alto Adige).
Una calda giornata estiva. Un caldo che capita di rado, qua in montagna. 
Eppure, i due cavalli che vedete in questo scatto (quelli sulla sinistra) sono rimasti in questa posizione, con le teste appiccicate, fermi, giuro praticamente immobili, per più di mezz’ora. 
Immobili! 
Sbattevano giusto un po’ la coda. 
Li guardavamo tutti, chi diceva che si stavano riposando, chi ipotizzava una coccola tra partner. 
Faceva davvero caldo ma loro tenevano i musi appiccicati, fermi come statue. 
Mah. Che dire…

Continua a leggere

Tu chiamale, se vuoi, MEZZE STAGIONI

Dovevo fare una figlia per riscoprire l’importanza della prima elementare nella vita di una persona.
Il corsivo (che io CREDEVO di saper scrivere in corsivo, invece metà delle lettere le faccio in MINUSCOLO, pensa un po’, una roba COMPLETAMENTE DIVERSA!). 
Come si attraversa correttamente la strada. 
I giorni della settimana. 
I mesi. 
LE STAGIONI. 
Io, evidentemente, buona parte della prima elementare l’ho rimossa dalla mia memoria, in un qualche modo, non so come né perché, ma l’ho rimossa. 
O non si spiega. 
Io, quando iniziano e quando finiscono le stagioni, non me lo ricordo mai. 
Ma soprattutto: anni fa, nonostante io abbia concluso con discreto onore non solo le elementari, ma addirittura anche le medie, le superiori e perfino l’università, fui protagonista di questo divertente siparietto. Giuro è tutto vero, le mie amiche possono garantire per me!

Continua a leggere

Accumulo Presente (da riutilizzare al bisogno)

-Mamma cosa stai facendo?
-Accumulo presente da riutilizzare al bisogno. 
-Non ho capito…
-Vedi il mare oggi?
È perfetto.
È proprio QUEL MARE a cui pensi quando sogni IL MARE.
Caldo, limpido, cristallino.
Non c’è una virgola giù di posto: vedi che luce? Senti che brezza?
È tutto esattamente 
Come.
Dovrebbe. 
Essere.
-Si mamma in effetti…
-Non capita spesso sai? I momenti perfetti sono preziosi proprio perché sono rari.
E allora quando capitano… vanno immagazzinati. 

Continua a leggere

Meritavo Meno Fame.. IN LOOP

Per tutti quelli che non amano i social, ho raccolto in questo pezzo i post più divertenti pubblicati sulla pagina Facebook Rumino Ergo Sum, sul tema della… FAME! Se avete già visto il pezzo “Meritavo Meno Fame“, sapete benissimo di cosa sto parlando…
Se questi post li avete già letti, a pezzi e bocconi (per stare in tema!) ma avete voglia di rileggerveli tutti di fila, senza sottostare alle impietosi leggi degli algoritmi dei social… eccoli qua, uno di seguito all’altro, fissati finalmente in un luogo che, seppur virtuale , almeno non è destinato a scomparire velocemente quanto un post su Facebook!

Per cominciare: la foto che da il titolo a questo pezzo: Meritavo Meno Fame, IN LOOP”.
Spiegata con un semplice diagramma di flusso (pubblicato su Facebook il 19 agosto 2020).
Trovate due file in fondo a questo articolo, nei downloads: il primo è il mio diagramma, la mia trappola senza uscita. Un eterno loop in cui è inutile cercare una via di fuga: non c’è!
Il secondo file ha invece diversi spazi volutamente bianchi: se avete fame come me, potete stamparlo e aggiungere o togliere fattori a piacimento. Poi attaccatelo in ufficio, o sul frigo, o dove volete: almeno vi ricorderà che non è colpa vostra, se avete sempre fame: E’ COLPA DELL’ALGORITMO!

Continua a leggere